Sportelli Scolastici

La scuola, insieme alla famiglia, è la principale agenzia di formazione e di socializzazione dell’individuo, pertanto rappresenta l’ambito privilegiato di un intervento psicologico che possa contribuire, non solo ad affrontare le problematiche sempre presenti in tutte le fasi della crescita individuale e a prevenire il disagio giovanile, ma soprattutto a promuovere il benessere integrale (fisico, psicologico, relazionale) dei ragazzi.

Uno spazio d’ascolto è un luogo in cui è possibile portare curiosità, dubbi e dilemmi che possono presentarsi nell’esperienza di ognuno di noi, per rifletterci con l’aiuto di un esperto.

L’Associazione Psicologi in Contatto Onlus offre un modello di Spazio d’Ascolto scolastico, che ha come obiettivo di favorire e sostenere l’educatività territoriale: Comunità e Famiglia infatti si incontrano nella Scuola, il luogo in cui si concentrano i temi dell’educazione in un territorio.

Creare uno spazio d’ascolto a scuola, significa aprire una porta alla crescita, al confronto ed al sostegno.
Poiché l’educazione è una relazione, si tratta di uno spazio aperto ai ragazzi quanto agli adulti, anche se con modalità e finalità differenti.

Con i RAGAZZI

Cosa Fa:

Ascolto: principalmente l’esperto è a disposizione del ragazzo per parlare di qualsiasi cosa voglia, senza censure e senza giudizi. Non si può mai dire cosa possa generare dubbi o problemi.
Confronto: l’esperto utilizza la sua formazione e le sue capacità, per fornire al ragazzo un confronto professionale stimolante e risposte adeguate alle sue domande.

Quali i Benefici?:

Autonomia: per un ragazzo è importante poter parlare dei suoi problemi con persone estranee ma accoglienti, fa parte del suo percorso di crescita verso l’autonomia e la capacità di trovare da Sé le proprie risposte.
Sollievo: a volte anche solo parlare di un problema può alleggerirne dal peso.
Informazione: una corretta informazione su cose che ci stanno a cuore o ci creano problemi, può prevenire futuri disagi.

Cosa NON Fa:

Diagnosi e terapia: la scuola è il luogo dell’educazione, si può ovviamente prendere cura degli educandi ma il suo scopo non è fare interventi sanitari. Così anche la psicologia quando mette piede a scuola si toglie il camice e mette il grembiule, concentrando i suoi sforzi al sostegno dell’educazione.

 

Con gli ADULTI

Con i Genitori

Consulenza: possono essere molti i dubbi che sorgono in un genitore alla prese con la carriera scolastica del figlio, come invogliarlo? Dove indirizzarlo? Come rapportarmi ai docenti? Come fargli fare i compiti? Solo per citare alcune domande ricorrenti.
Sostegno alla genitorialità: in senso più ampio, si può approfittare del personale esperto per discutere le mille questioni che si impongono quando si svolge il mestiere più difficile al mondo, quello del genitore. Sono un buon genitore? Potrei migliorare in qualcosa? A volte basta cambiare di poco un punto di vista per sciogliere nodi apparentemente complessi.

Con il Personale Scolastico

Confronto: l’educazione è un processo complesso in cui entrano in gioco moltissimi fattori ed è umanamente impossibile riuscire a considerare tutte le variabili. A volte si può beneficiare nel confrontarsi con esperti esterni per individuare le strategie migliori.
Prevenzione allo stress da lavoro correlato: nei paesi più avanzati, il lavoro volto all’insegnamento ed all’educazione è riconosciuto fra quelli a più elevato rischio di stress (insieme alle professioni sanitarie ed alle forze dell’ordine); ciò per la difficoltà intrinseca di questo ruolo quanto per l’impegno costante in termini sociali ed affettivi che esso richiede.

 

In tutti i casi viene rispettata la privacy del richiedente secondo la normativa vigente del codice civile e penale e del codice deontologico emanato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi.
In particolare è garantita la riservatezza dei colloqui con i ragazzi, per quanto resti garantita ai genitori la possibilità di richiedere un report e/o un confronto con l’esperto.