Psicologia Scolastica
Interventi di Prevenzione
Poiché la prevenzione è per sua definizione un intervento che si esplica prima che il problema insorga, vale la pena spendere qualche parola a parte.
La scuola è spesso teatro di campagne di sensibilizzazione con finalità preventive. Queste campagne possono svolgersi con l’utilizzo degli strumenti più vari anche se di solito si fa massiccio ricorso alla formazione informativa.
In effetti non è affatto l’unico strumento, anzi: a seconda delle finalità che ci si pongono, possono essere usati tutti gli strumenti elencati nelle modalità d’intervento.
Nella categoria della prevenzione, inoltre, si vanno anche a collocare la maggior parte dei progetti (che abbiano impostazione ed obiettivi principalmente psicologici) in ambito scolastico che vengono realizzati in base ai bandi del walfare (pubblici e privati), gli fse, i pon etc.
Mettiamo comunque un po’ d’ordine, sulla base della tipologia di prevenzione su cui ci si sta focalizzando.
- Prevenzione primaria: è la più classica, basata sull’adozione di interventi e comportamenti in grado di evitare o ridurre le probabilità che si verifichi una malattia o evento sfavorevole. Classici esempi il magiar sano o il guidare sobri. Per questo tipo di prevenzione la più diffusa modalità di intervento è la formazione, informativa o di training.
- Prevenzione secondaria: utilizzando il linguaggio tecnico, si riferisce alla “diagnosi precoce”. In campo sociale ovviamente può essere intesa anche in senso più ampio senza dover ricorrere necessariamente a concetti di patologia medica. Può quindi intendersi come un rilevare precocemente situazioni problematiche in atto. Le modalità di intervento cominciano ad essere più dirette, attraverso screening diretti, osservazioni, test o campagne di sensibilizzazione che formino la popolazione a riconoscere i primi segni di malattia (o problematica).
- Prevenzione terziaria: di nuovo in termini tecnici significa intervenire prima che si sviluppino gli aspetti più complessi di una patologia. Prevenzione sulle complicanze o sulle recidive. In ambito sociale significa intervenire su problematiche conclamate per prevenire aggravamenti o altri sviluppi peggiorativi e gli interventi possono essere molto diretti.